Per cause naturali

Note sullo spettacolo

Basta, basta, non ne possiamo più! Siamo stanchi di drammi e tragedie a tinte fosche, vogliamo ridere e far ridere. sempre con gusto ed eleganza, intendiamoci, ma vorremmo finalmente uscire dalla sala prove con un sorriso sulle labbra e non pervasi da un senso di cupezza'". Benissimo, trovatemi il resto adatto, che faccia sorridere senza scadere nella volgarità, che sia adatto alle nostre peculiarità, che preveda una scenografia fattibile e che non sia scontato e ultra sfruttato ... Una cosetta da nulla. vero? Trovatelo e vi garantisco che lo metteremo in scena! Parola d'onore? Parola d'onore!. Fatto. La necessità aguzza l'ingegno e la fortuna aiuta gli audaci. Dopo neanche tante peripezie (che vi risparmio) esordì davanti lo sguardo preoccupato di Antonio Sterpi il copione di "Per cause naturali". Quello sguardo a mano a mano che il tempo passava, per fortuna nostra e vostra, si rasserenava fino ad arrivare ad espressioni di puro e sincero divertimento. E andata, pensammo. E pensammo giusto perché neanche due mesi dopo "Per cause naturali" era divenuto realtà.

Rita Trobbiani

Note di scenografia

Il testo prevedeva la progettazione dì un interno londinese in stile Georgiano, uno stile neoclassico di ispirazione palladiona, largamente impiegato nell'architettura civile, fiorito in Gran Bretagna a partire dal regno di Giorgio I (1714) fino al 1830. La particolarità del tema da risolvere stava nel riciclare", ed era la prima volta, una scenografia già realizzata, che pure rappresentava un interno, quella della "La morte e la fanciulla", ma trasformarla completamente dal punto di vista dell'arredo e delle decorazioni. Le pareti sono stare realizzate creando decorazioni ispirate al periodo preso in esame in modo da rendere le pareti più alte ed imponenti. Per la realizzazione delle librerie piene di volumi, si è scelto la soluzione di sfruttare le aperture delle porte precedenti, creando librerie ad incasso pratiche da montare ed efficaci dal punto di vista scenografico. Per ricreare, nella vetrata centrale a due ante, l'effetto di un retrostante giardino fiorito, si è pensato di usare la tecnica del fondalino dipinto ed autonomamente illuminato, con l'aggiunta di una balaustra in primo piano in finta pietra, per dare realismo e profondità al giardino dipinto. All'interno un caminetto in stile, un divano, una scrivania ed altri arredi e suppellettili in stile, davano al tutto la sensazione di vissuto, di ordine e d'eleganza. La soluzione trovata, non solo ha permesso il riutilizzo di una vecchia scena, ma ha dato modo di sperimentare che economizzando sulla produzione scenografica il tutto non va a discapito della qualità del prodotto finito.

Luigi Ciucci

Per cause naturali
Personaggi ed interpreti
Walter .......Antonio Sterpi
Celia .........Emilia Bacaro
Angie ........Rita Trobbiani
Withers ......Francesco Cicchitelli