La morte e la fanciulla

Note di regia

"La morte e la fanciulla" Ŕ stato in origine concepito come romanzo. Solo dopo alcuni anni Ariel Dorfman Ŕ riuscito, grazie al teatro, a definire e ricomporre un testo che avesse carattere e incisivitÓ. Al "raccontare" una vicenda si Ŕ preferito, con successo, dar vita a personaggi ben caratterizzati nel loro altalenare di emozioni che esplodono improvvise ed incontenibili. Il linguaggio usato non lascia spazio all'immaginazione, Ŕ schietto, diretto, a volte brutale, quasi a testimoniare l'urgenza di vita, la sete di giustizia, l'improrogabile bisogno di veritÓ. In una condizione di isolamento, Paulina, Gerardo e Roberto sono costretti allo scontro violento, alla lotta per tradurre in parole quello che hanno vissuto, per ricominciare a vivere. Pur nel rispetto sostanziale del testo, la realizzazione del lavoro segue una logica di essenzialitÓ. Lo spazio in cui i personaggi sono costretti ad agire Ŕ ridotto al minimo, l'ambientazione Ŕ scarna. Solo attraverso la parola il sentimento di dolore, paura, orgoglio, amore e disperazione dei protagonisti Ŕ libero di esternarsi.

Antonio Sterpi

Note di scenografia

La scelta di ambientare i tre atti di "La morte e la fanciulla" in un unico interno non dava nÚ chiedeva particolari elementi per la scenografia. Ma quell'offrire una sedia da parte di Gerardo, quel legare ad una sedia Roberto da parte di Paulina costituivano un segno forte da dover sottolineare all'interno della progettazione della scena. La sedia Ŕ universalmente riconosciuta come un simbolo di autoritÓ. Ricevere stando seduti significa manifestare superioritÓ; offrire una sedia Ŕ riconoscere un'autoritÓ, un valore rappresentativo. Spezzare una sedia Ŕ una espressione cinese che significa simbolicamente rompere l'amicizia. Nella tradizione francese la sedia Meublant Ŕ una sedia da parete con carattere di rappresentanza. Ma la sedia Ŕ anche strumento di tortura e di pena capitale. Tutti questi riferimenti hanno contribuito alla ricerca di un modello di stanza che trae ispirazione dalla sedia con spalliera dritta. Attraverso elementi semplici strutturali e di decorazione della scena, il motivo-simbolo della sedia, incombe sui personaggi obbligati a lottare a lottare tutti i giorni con una storia generale che a volte Ŕ pi¨ forte della loro singola storia.

Luigi Ciucci

dal Resto del Carlino di martedý 23 Agosto 1998

"La Piccola Ribalta" ottiene due premi al Festival "Le Muse" Anche al festival regionale di teatro "Le Muse" di Ancona, conclusosi nei giorni scorsi, "La Piccola Ribalta" di Civitanova non ha mancato di cogliere due lusinghieri riconoscimenti: il 1░ premio assoluto per il miglior allestimento teatrale e la migliore scenografia Luigi Ciucci con "La morte e la fanciulla" di Ariel Dorfman, di cui Antonio Sterpi ha curato la regia. Il testo, indubbiamente impegnativo, ha messo a dura prova le capacitÓ dei tre protagonisti (Rita Trobbiani, e gli stessi Sterpi e Ciucci), che hanno saputo creare per tutta la piece una continua tensione emotiva. Vale la pena di ricordare che all'inizio di agosto, "La Piccola Ribalta" si era aggiudicata grazie alla Trobbiani il premio per la migliore attrice protagonista a Sciacca, in Sicilia. Attestati che gratificano una compagnia che negli anni ha sempre dimostrato serietÓ e professionalitÓ.

dal Corriere Adriatico di sabato 14 agosto 1999

La Piccola Ribalta a Penna San Giovanni Un appuntamento di prestigio nel ricco calendario estivo di appuntamenti culturali predisposto dalla amministrazione e dalla Pro loco. Si tratta dello spettacolo "La morte e la fanciulla" messo in scena dalla compagnia La Piccola Ribalta di Civitanova, spettacolo in programma lunedý alle ore 21,30 nello splendido teatro comunale. Sul palco Rita Trobbiani, Antonio Sterpi e Luigi Ciucci; la regia Ŕ di Antonio Sterpi; le scene, realizzate da Valentino Damiani, sono di Luigi Ciucci. Luci di Gino Campetella; suoni di Marco Ciucci. Lo spettacolo ha ottenuto lusinghieri risultati ai principali festival amatoriali italiani a testimonianza della validitÓ della compagnia che sta ora preparando "Lady Macbeth" per la prossima stagione teatrale.

Tradimenti
Personaggi ed interpreti
Paulina Salas ...........Rita Trobbiani
Gerardo Escobar .......Antonio Sterpi
Roberto Miranda .......Luigi Ciucci