La notte prima

La “farsa tragica“ La notte prima, a cui state per assistere, nasce da due “limiti“ che l’autore si è trovato a superare.
Il primo, che in realtà è un vantaggio, è consistito nello scrivere ad personas, per gli stessi attori della compagnia che l’ha commissionato e lo porta al debutto, avendo bene in mente le loro voci, il loro aspetto fisico e la loro presenza scenica. Così che le battute suonavano già vive all’orecchio ancor prima di finire sulla pagina.
Un altro vincolo, auto-imposto, voleva che il secondo tempo fosse per molti aspetti l’opposto del primo, oltre che “impossibile“ da scrivere (lo vedrete).
Caso forse senza precedenti nella storia del teatro, ma non ci metterei la mano sul fuoco, quando l’autore ha chiuso il sipario sul primo tempo non aveva la benchè minima idea su come indirizzare il secondo verso la meta prefissata. Ma le storie a volte prendono vita scrivendosi e di più in questa sede non possiamo dire. Se solo avranno suscitato nel pubblico un po’ di risa e un po’ di commozione, i nostri personaggi avranno compiuto felicemente il loro destino.

La notte prima
Personaggi ed interpreti
Diomede Riccardi............... Antonio Sterpi
Enrica.................Eddi Martellato
Annamaria..............Rita Trobbiani
Giacomo................Luigi Ciucci
Agnese................Emilia Bacaro